lunedì 28 marzo 2016

FONCLEA LIVE ....................................................... il primo appuntamento con lo Spring Flowers


Appuntamento martedì 29 Marzo con il concerto del duo acustico composto dalla pianista Licia Missori e Francesca Elayne Naccarelli, per la seconda volta sul palcoscenico del live – music pub romano di Via Crescenzio. Tra le atmosfere primaverili dello Spring Flowers, contenitore di eventi stagionali ad opera di FlashivE, le musiciste si destreggeranno nelle esecuzioni di celebri canzoni della tradizione pop – rock della musica internazionale, preannunciando uno show autentico ed interattivo come da tradizione.

atmosfere primaverili


















Un evento esclusivo che mirerà, anche attraverso il richiamo delle caratterizzazioni floreali, ad emozionare i presenti e condurli all’interno dell’armonia musicale generata dalla condivisione tra le interpreti. Protagonista della serata sarà, infatti, il feeling instauratosi tra le musiciste, la bionda e la mora, la prima cantante, a partire dal 2004, della band Dunwich, gruppo attivo dal 1985, considerato tra i primi gruppi symphonic metal a livello internazionale ad utilizzare una vocalist femminile. Licia Missori, invece, recentemente sul palco insieme al Maestro Giancarlo Giannini, vanta numerose collaborazioni tra cui quella con Riccardo Sabetti nel progetto dark – wave Spiral69 e quella con Ida Elena De Razza, oltre a diversi progetti di cui è portavoce, come quello pop con le Neverflowers, trio acustico, quest’ultimo, salito sul prestigioso palcoscenico del Fonclea nel marzo scorso. A scandirne il raccordo melodico e armonizzato la valenza scenografica della location, arricchendo il valore di uno spettacolo dettato, sostanzialmente, al rock e particolareggiato dall’anima metal delle musiciste. Caratterizzato a livello emotivo dall’interazione, lo show costruito risulterà indirizzato alla ricerca di coinvolgimento da parte della protagoniste del viaggio musicale attraverso i celebri successi portati in scena nella cornice della storica location della musica live in capitale.

le protagoniste

Un concerto – spettacolo di valore, messo in scena a fronte della condivisione delle sensazioni primaverili, auspicando una serata raffinata e ricca di emozione, tra il classicheggiante e il moderno, a specificare l’enfasi di uno show dal contenuto generazionale, ospitato dal celebre locale della zona Prati di Roma.

dal concerto del 2 Dicembre 2015 al Fonclea

lunedì 21 marzo 2016

TUTTO IN UNA NOTTE .................................................... il Live Kom 015 sbarca al cinema


Un debutto in sala a suon di Blues per il re degli stadi Vasco Rossi, protagonista del lungometraggio Tutto in una notte, in sala il 14, 15 e 16 Marzo per la regia di Giuseppe Domingo Romano. Anticipato con il singolo dal titolo Il blues della chitarra sola e con la trasmissione radiofonica su Rtl 102.5 a Milano, il music – film si configura quale manifesto del meglio del rock italiano.











Oggetto del prodotto del regista campano la tappa partenopea del Live Kom 015, storico concerto del rocker di Zocca tenutosi a Napoli il 3 Luglio scorso. Ad arricchire il contenuto del lungometraggio le parole del re del rock sulle emozioni del suo cammino artistico e sulla storia della sua musica. Tornato nel capoluogo campano dopo undici anni dal suo ultimo concerto, il Blasco è protagonista di uno show preparato e gestito alla perfezione per la riapertura del San Paolo alla musica, davanti a 56 mila spettatori. Fu proprio Vasco l'ultimo ad esibirsi il 9 Luglio del 2004 nella cornice dello Stadio San Paolo, da allora interdetto ai grandi tour musicali e dedito ad ospitare esclusivamente le manifestazioni sportive. Raccontate interamente nel film, le oltre due ore e mezza di concerto mostrano un Vasco in gran forma, con  circa 25 pezzi eseguiti, dai brani dell'album Sono innocente fino ad arrivare agli indimenticati classici tra cui Albachiara e Vita Spericolata. Uno spettacolo di valore, costruito lungo l'intera rassegna di pezzi, passando dal puro rock ai toni pacatamente metal, intervallando lo show con apporti musicali di gran classe, come gli interventi sottili di sax e tromba, un’esecuzione perfetta  dei compagni di palco del Komandante, dal basso di Claudio Golinelli alle chitarre di Stef Burns e di Vince Pastano, accanto alla batteria di Will Hunt e alla tastiera di Alberto Rocchetti. Altri elementi alla base dell'esibizione le voci coriste di Clara Moroni, Andrea Innesto e Frank Nemola, un allestimento meramente teatrale a fronte di una nottata caldissima caratterizzata dalla dedica da parte di Vasco all'amico Pino Daniele attraverso il richiamo di Napule è.

 
delirio allo stadio San Paolo

Ad intervallarsi durante il film evento di Peppe Romano, la performance di ballo di Valentina Moar, interprete di una donna a spasso per la città di Napoli, artefice di coreografie emozionali lungo le note della musica di Vasco. Questi gli elementi alla base del film concerto, la musica e la testimonianza della grande rockstar italiana e la narrazione coreografica delle emozioni da parte della ballerina protagonista, insieme a Vasco Rossi, del videoclip di Come vorrei. Venti i punti di vista scelti per raccontare l’atmosfera sul palco e attorno ad esso, attraverso molteplici inquadrature  di telecamere con lenti cinematografiche. Incredibile, inoltre, la massa di gente davanti al palco e sugli spalti, come testimoniato da riprese effettuate durante tutto il concerto con un elicottero, a dare il punto di vista della luna.

Valentina Moar







 

mercoledì 2 marzo 2016

COREDO ................................................................... viaggio musicale di altri tempi con Edoardo Vianello al Fonclea


Appuntamento con la storia della grande musica italiana quello di Mercoledì 24 Febbraio al Fonclea di Roma, durante cui si è esibito Edoardo Vianello, salito sul palco per presentare la sua nuova creatura, il CorEdo, progetto definito un coro fuori dal coro (cit.), composto da insegnanti ed allievi delle sue due scuole di musica “Sotto i raggi del sole”.














Un gruppo sperimentale che interpreta con il solo ausilio della voce non soltanto la melodia e i testi ma anche la struttura delle canzoni, a partire dagli intramontabili successi del mattatore capitolino. Tra i brani eseguiti una scaletta autoriale che va da Abbronzatissima, inno dell’estate mediterranea, fino ad arrivare a Pinne, fucili ed occhiali. Numerosi gli ospiti della serata e gli amici di Vianello, dalla storica compagna d’arte Wilma Goich a Michele Perrella dei Pandemonium, accanto alla travolgente Gioia Biasini. Una formazione di 25 elementi, disposti sul palcoscenico ed immediatamente in prossimità, a creare un’atmosfera accattivante di intensa vocalità, tra toni più candidi delle interpreti femminili a quelli più gravi degli uomini. Tra le canzoni in scaletta anche Fijo mio di Franco Califano, il canto scout Che paradiso che è e molti omaggi all’amore, come Canto d’amore di Homeide eseguito in duetto con la Goich. Un brano, quest’ultimo, scritto a quattro mani con Amedeo Minghi, con cui Edoardo Vianello non manca di emozionare i presenti e condurli attraverso la passione insita nel testo, per poi stupirli con la parziale messa in scena di una commedia musicale in lavorazione.











Un progetto notevole quello dell’indiscusso re dell’estate, il quale ha permesso ai presenti di compiere un viaggio nella musica e anche nel cinema, tra le hit di celebri lungometraggi, garantendo un tuffo nel passato di considerevole valore attraverso l'interpretazione vocalica degli arrangiamenti.