giovedì 6 ottobre 2016

ROME INDIPENDENT FILM FESTIVAL ................ al via la quindicesima edizione




Torna il RIFF con un omaggio a Caligari e la nuova sezione sulle tematiche di identità di genere - LGBTQ - Primo piano su USA e Spagna

Roma, 24 Novembre - 1 Dicembre 2016 - My Cityplex Savoy

Dal 24 Novembre al 1 Dicembre 2016 avrà luogo la 15esima edizione del Rome Independent Film Festival (RIFF), nella location del Cinema Savoy di Roma, dove saranno protagonisti più di cento tra film e documentari “indipendenti” in assoluta anteprima italiana ed europea.

Novità di questa edizione la sezione a tematica LGBTQ che comprende diversi titoli di opere pluripremiate da festival internazionali.

Nel corso del Festival, diretto da Fabrizio Ferrari, verrà dato ampio spazio ai lungometraggi italiani, in collaborazione con CINEDEAF, alcuni titoli verranno sottotitolati per i sordomuti.

Per questa edizione la sezione fuori concorso vedrà protagoniste Usa, Spagna, Croazia e Bosnia Erzegovina tra cui la rassegna USA che comprende AWOL di Deb Shoval, THE TRUTH ABOUT LIES di Phil Allocco, WILDLIKE di Frank Hall Green.

La rassegna su CALIGARI che comprende i suoi tre film e per il ventennale della fine della guerra in Bosnia la Rassegna su Sarayevo di Giancarlo Bocchi.

Inoltre la rassegna croata KINOOKUS dove sarà presentato un lungo con la formula cine ristorante e la rassegna spagnola ALFICION in collaborazione con l’Istituto Cervantes che comprende 4 titoli: Hermosa juventud di Jaime Rosales, La mosquitera di Agustì Vila, Stella Cadente di Lluís Miñarro e Ártico di Gabriel Velázquez.

Ci sarà anche quest’anno CINEMAINSEGNA, progetto che periodicamente coinvolge una scuola alla proiezione di un lungometraggio seguito dal dibattito con il regista.

Il RIFF, con il sostegno dell’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma, il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - DGC e il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, registra ogni anno crescenti apprezzamenti, di pubblico e critica, per la qualità delle opere selezionate. Al termine del Festival saranno assegnati i RIFF Awards per un valore di oltre 20.000 Euro.




Ufficio stampa:
Storyfinders – Lionella Bianca Fiorillo +39.06.36006880 - +39.340.7364203 – press.agency@storyfinders.it via Tiepolo 13/a Roma

Info: Fabrizio Ferrari direttore artistico +39.06.45425050 press@riff.it - www.riff.it

mercoledì 21 settembre 2016

DREAMING AWAKE ............................................... l'album di debutto dei RedSeason





Esce oggi Dreaming Awake, debut album dei RedSeason, edito dalla label bolognese Areasonica Records. Nonostante sia la prima esperienza discografica per il duo emergente, i RedSeason si sono già fatti notare dal pubblico durante le loro numerose esibizioni live nei Music Pub della Toscana, loro terra natìa.

Il disco, composto da cinque tracce, si distingue grazie a un sound tipicamente pop influenzato da velate sonorità elettroniche. La voce di Lorenzo Manzoni, accompagnata dagli accattivanti riff di pianoforte e chitarra di Pietro Tedesco, dà vita ad atmosfere oniriche: un viaggio musicale nostalgico teso verso la rinascita.

L'uscita dell'album è accompagnata dal primo singolo All Finish In Summer, brano ritmato e malinconico, e dal videoclip omonimo girato fra Rimini e Bologna per la regia di Oscar Serio. Le melodie sognanti di All Finish In Summer ci prendono teneramente per mano e ci trasportano alla deriva di sentimenti e speranze d'amore destinate a finire insieme all'estate. Ma se è vero anche che l'autunno è stagione di nuovi inizi... Godetevi il colpo di scena finale!




mercoledì 14 settembre 2016

AVETE FATTO IN TEMPO ................................................ il secondo album di William Manera



Una carriera ancora giovane ma già ricca di successi e di riconoscimenti, un modo di scrivere che commuove e non di rado strappa anche un sorriso, un primo album autoprodotto che ha già suggellato il nome di William Manera fra i più promettenti cantautori emergenti italiani.
Premio della Critica alla prima edizione del Premio Lucio Dalla, Premio "Una Canzone per Bologna" per il brano A due passi da qui estratto dal suo debut album, esibizioni live al "Tenco Ascolta" e al Primo Maggio di Piazza Maggiore a Bologna…
---
E adesso William Manera è ad un nuovo debutto: con il secondo album "Avete fatto in tempo" - edito dalla label bolognese Areasonica Records - si prepara ad entrare a piè pari nel mercato discografico ufficiale.
---
Un album spumeggiante e nostalgico, a partire dai testi delle dieci tracce in cui l'artista ci proietta verso realtà dai risvolti emozionali diversi. Scene di vita quotidiana, arricchite da un linguaggio umoristico ed intimo, in grado di affrontare tematiche profonde con straordinaria leggerezza.
Le musiche incarnano le molteplici sfaccettature dell'artista e si dispiegano attraverso un'ampia diversificazione di generi, spaziando dal più tipico cantautorato italiano, fino al blues e al jazz. Ciò è possibile grazie alle influenze eclettiche del cantautore e ad un parco musicisti composto da ben trentatré elementi capaci di dare vita ad una vera e propria orchestra.
---
L'uscita dell'album viene accompagnata dal primo singolo Due Minuti, brano dalle musicalità vivaci e coinvolgenti, e dal videoclip per la regia di Oscar Serio che racconta, con scanzonata ironia, i bizzarri retroscena di un concerto fatto di contrattempi, eccentrici spettatori e atmosfere caotiche al limite dell'assurdo.

domenica 11 settembre 2016

MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA ................................... i premi ufficiali della 73. edizione della kermesse di Venezia



La Giuria di Venezia 73, presieduta da Sam Mendes e composta da Laurie Anderson, Gemma Arterton, Giancarlo De Cataldo, Nina Hoss, Chiara Mastroianni, Joshua Oppenheimer, Lorenzo Vigas e Zhao Wei, dopo aver visionato tutti i 20 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:


LEONE D’ORO per il miglior film a:
ANG BABAENG HUMAYO (THE WOMAN WHO LEFT)
di Lav Diaz (Filippine)




LEONE D’ARGENTO - GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
NOCTURNAL ANIMALS
di Tom Ford (USA)

LEONE D’ARGENTO - PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA
ex-aequo a:
Andrei Konchalovsky
per il film PARADISE (Federazione Russa, Germania)
Amat Escalante
per il film LA REGIÓN SALVAJE (THE UNTAMED)
(Messico, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Svizzera)

COPPA VOLPI
per la migliore attrice a:
Emma Stone
nel film LA LA LAND di Damien Chazelle (USA)

COPPA VOLPI

per il miglior attore a:
Oscar Martínez
nel film EL CIUDADANO ILUSTRE di Mariano Cohn e Gastón Duprat
(Argentina, Spagna)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Noah Oppenheim
per il film JACKIE di Pablo Larraín (Regno Unito)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
a:
THE BAD BATCH di Ana Lily Amirpour (USA)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a una giovane attrice emergente a:
Paula Beer
nel film FRANTZ di François Ozon (Francia, Germania)


LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
“LUIGI DE LAURENTIIS”
La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 73. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Kim Rossi Stuart e composta da Rosa Bosch, Brady Corbet, Pilar López de Ayala, Serge Toubiana, assegna il:

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS
” a:
Akher Wahed Fina (The Last of Us) di Ala Eddine Slim
(Tunisia, Qatar, E.A.U., Libano)
SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.


PREMI ORIZZONTI
La Giuria Orizzonti della 73. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Robert Guédiguian e composta da Jim Hoberman, Nelly Karim, Valentina Lodovini, Moon So-ri, José María (Chema) Prado e Chaitanya Tamhane dopo aver visionato i 32 film in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
LIBERAMI di Federica Di Giacomo (Italia, Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Fien Troch
per HOME (Belgio)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
KOCA DÜNYA (BIG BIG WORLD)
di Reha Erdem (Turchia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Ruth Díaz nel film TARDE PARA LA IRA di Raúl Arévalo (Spagna)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Nuno Lopes nel film SÃO JORGE di Marco Martins (Portogallo, Francia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
KU QIAN (BITTER MONEY) di Wang Bing (Francia, Hong Kong)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
a:
LA VOZ PERDIDA di Marcelo Martinessi (Paraguay, Venezuela, Cuba)

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE
EUROPEAN FILM AWARDS 2016
a:
AMALIMBO di Juan Pablo Libossart (Svezia, Estonia)


PREMI VENEZIA CLASSICI
la Giuria presieduta da Roberto Andò e composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane: 25 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 12 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
LE CONCOURS di Claire Simon (Francia)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
BREAK UP – L’UOMO DEI CINQUE PALLONI di Marco Ferreri
(1963 e 1967, Italia, Francia)

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2016
a:
JEAN-PAUL BELMONDO
JERZY SKOLIMOWSKI












JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2016 a:
Amir Naderi

PERSOL TRIBUTE TO VISIONARY TALENT AWARD 2016 a:
Liev Schreiber

PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA
a:
Matilde Gioli

mercoledì 7 settembre 2016

THE TABLE OF SILENCE ................................................... per non dimenticare











11 settembre, ore 08.15 del mattino, Robertson Plaza del Lincoln Center: in programma The Table of Silence, una performance di grande suggestione ideata da Rossella Vasta per ricordare, nel momento esatto dello schianto della prima delle Torri Gemelle, la tragedia dell’11 settembre 2001. Cento danzatori coreografati da Jacqulyn Buglisi (erede di Marta Graham) sulle note di Andrea Ceccomori si esibiranno al Lincoln Center.


Le musiche sono state composte dallo stesso Ceccomori per l’occasione. Al suo fianco la soprano Elisa Bovi e musicisti di New York.I cento danzatori sono raccolti dalle diverse scuole di danza di New York, tra cui la Julliard ed altre prestigiosi istituti.
L’evento si tiene in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato italiano e numerosi personaggi politici sono invitati alla manifestazione che andrà in diretta streaming in tutto il mondo.




Ufficio Stampa Studio alfa


tel. e fax 06. 8183579,
e- mail:
ufficiostampa@alfaprom.com
responsabile ufficio stampa e P.R. Lorenza Somogyi Bianchi,
cell, 333. 4915100



giovedì 1 settembre 2016

MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA .................. "Le verità" sarà presentato all'Hotel Excelsior

Risultati immagini per mostra del cinema di venezia 2016

Domenica 4 settembre alle ore 11 nell'ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia presso la Sala Conferenze del Padiglione di Luce-Cinecittà all’Hotel Excelsior verrà presentato il progetto del film "Le verità", opera prima di Giuseppe Alessio Nuzzo, con Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Anna Safroncik e Fabrizio Nevola e la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta.

Risultati immagini per le verità nuzzo cucinotta
Giuseppe Alessio Nuzzo













Interverranno gli attori Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola e in collegamento Francesco Montanari, il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, il critico cinematografico e presidente Film Commission Campania Valerio Caprara. Il film è stato realizzato da un team interamente under 35 che vede il supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù nell’ambito del progetto Film4Young.

Risultati immagini per le verità nuzzo











“LE VERITÀ”. La pellicola narra la storia del giovane imprenditore Gabriele Manetti che, tornato dall’India dopo un viaggio d’affari, sente che la sua vita sta per prendere una direzione diversa da quella che ha sempre avuto. Il suo mondo, le certezze che la sua condizione sociale gli ha permesso di avere, lo stesso rapporto con la sua fidanzata e con i suoi amici non lo appagano più. Si accorge, però, di essere tornato dal viaggio anche con qualcos’altro: casualmente scopre, infatti, di aver acquisito la capacità di poter “vedere” oltre le apparenze, di poter prevedere il futuro.

mercoledì 31 agosto 2016

UNICI - LE QUATTRO GIORNATE DI VASCO … i concerti olimpici vissuti da vicino


Andato in onda nella prima serata di ieri, lo speciale di Rai 2 sul rocker di Zocca, diretto e condotto da Giorgio Verdelli, indaga lungo i 40 anni di carriera dell’icona del rock, focalizzandosi sulle quattro date romane del Live Kom 2016. Un poker di concerti a Roma, quasi fosse un intero festival musicale di un unico artista, durante cui Vasco Rossi non ha mancato di stupire ancor una volta il suo pubblico. Nuove e vecchie generazioni, da padre a figlio … questa l’essenza del suo spettacolo, uno show multi generazionale che attraversa i decenni nel richiamo di quell'indiscussa identità di animale da palcoscenico.

Vasco e Verdelli













I dischi sono la scusa per poter fare i concerti (cit.) … affermazione, questa, da cui è possibile carpire un tratto importante della personalità di Vasco, il voler fare live ed incontrare il pubblico afferrando l’energia per spingere di più, principio che lo ha reso e riconfermato beniamino delle folle, un artista per cui cantare la canzone dal vivo davanti alle persone costituisce l’essenza del suo lavoro. In tal senso il Komandante manifesta uno speciale rapporto con i propri fan, schiera di seguaci con i quali ha voluto costruire un legame unico, ragion per cui, verosimilmente, il rocker emiliano è pervenuto alla svolta telematica, divenendo il primo social rocker. Attraversando stralci dei 40 anni di carriera del Re degli Stadi, Verdelli focalizza l’attenzione sull’attesa pre – concerto condivisa tra migliaia di fan, un meccanismo sorprendente che unisce tutti senza differenziazioni, come accaduto in occasione dei quattro giorni all’Olimpico e messo in luce in questo speciale televisivo. Occasione per rivivere, anche se a distanza, le emozioni della carica dei 220 mila all’Olimpico ricreando quell’atmosfera che da sempre contraddistingue i concerti di Vasco Rossi, connubio sensazionale di complicità e reciprocità. Non mancano durante la narrazione le interviste al protagonista e agli altri componenti della band, da Stef Burns a Will Hunt, i quali si dichiarano esterrefatti per ciò che si crea sul palco durante il live del Komandante. Accanto al racconto da parte dei compagni di palco del Blasco, le voci del backstage e di chi sta dietro all’evento, tra cui il produttore Guido Elmi, visibilmente soddisfatto del risultato ottenuto a Roma, grande assente dal tour dei record dello scorso anno.











A dimostrazione della sfrenata voglia di continuare ad emozionare e dare sempre il massimo, l'inarrestabile cantautore, annunciando quattro inediti entro Natale, dà appuntamento al grande evento Modena Park 2017, fissato per il prossimo luglio al Parco Enzo Ferrari di Modena per i festeggiamenti dei suoi primi 40 anni di palco, proprio dove tutto ebbe inizio nel 1977.

sabato 30 luglio 2016

GHOSTBUSTERS .............................................................. la versione 2016 del cult movie sul paranormale



In sala dal 28 luglio 2016, il prodotto cinematografico in oggetto, diretto da Paul Feig, si configura quale terzo capitolo della narrazione delle gesta relative agli acchiappa fantasmi. Protagoniste del reboot quattro intraprendenti donne che, allontanate dall’università’, si sentiranno in dovere di rimettere mano ad una precedente ricerca sul paranormale in seguito ad alcune apparizioni spettrali. A supportare la squadra composta da Abby (Melissa McCarthy), Erin (Kristen Wiig), Jilian (Kate McKinnon) e Patty (Leslie Jones) il centralinista sex – symbol Kevin Beckman (Chris Hemsworth).


Diretto da Paul Feig, il lungometraggio mette in risalto le doti del gruppo, quali il controllo, la conoscenza, l’esperienza e la ricerca di quella verità messa a tacere anni prima in funzione dell’opinione pubblica. Un lungometraggio colmo di riferimenti alle pellicole del 1984 e del 1989, dall’utilizzo della stessa location alla strumentazione utilizzata, da cui si nota un processo di modernizzazione, come si riscontra sia da scenografie ed effetti stilistici che dalla caratterizzazione spettrale di Slimer e di Mr. Marshmallow. Le stesse apparizioni godranno di un impianto al passo con i tempi, per cui la consistenza sul grande schermo risulterà ricca di accorgimenti e maggiormente conformante della natura ionizzante. Antagonista principale della storia l’ex scienziato Rowan North (Neil Casey), il quale, intento ad invadere la città di New York con il suo esercito di fantasmi, metterà in discussione e pericolo la sicurezza del sindaco Bradley (Andy Garcia) e della grande mela. Agendo in incognito, le quattro paladine riusciranno a sventare i piani dell’oppositore e conquistare il favore degli abitanti di New York City. Volontà evidente di collegare nuova e vecchia produzione, riscontrabile anche nell’ingresso in scena dei protagonisti della pellicola originale, quali Bill Murray nei panni del dottor Martin Heiss, Ernie Hudson nelle vesti di zio Bill Jenkins e Dan Akyrod, produttore esecutivo del lungometraggio, presente nel film nei panni del taxi driver.











A dare maggior risalto al prodotto l’apporto musicale riconducibile alla colonna sonora della produzione originale, tra i cui pezzi spicca l’omonima Ghostbusters di Ray Parker Jr, brano in vetta alle classifica Billboard Hot 100 dell’11 Agosto 1984. In ultima analisi, il film di Feig, fluendo per la resa scenografica contemporanea e per la buona interpretazione del cast, si pone come una nuova versione a tratti confusa della commedia fantascientifica sullo studio dell’universo paranormale.



martedì 19 luglio 2016

FOLKFEST ................................................. colori americani alla manifestazione di Passariano


Mercoledì 20 luglio 2016: ecco una delle date più importanti di Folkest che vedrà esibirsi a Passariano, Codroipo(UD) a Villa Manin ore 21:15 la cantautrice americana Suzanne Vega. Il prezzo del biglietto è di € 12,00+€ 3,00 di prevendita. In attesa dell’uscita del nuovo album Song from an Evening with Carson McCullers prevista per ottobre, Suzanne Vega riproporrà al pubblico di Folkest i suoi migliori e più noti successi. Al suo fianco sarà Gerry Leonard alla chitarra.

Tra le cantautrici più prolifiche della musica, Suzanne Vega si affaccia alla discografia nel 1985, con l’omonimo album subito ben accolto dalla critica musicale. Nel 1987 esce Solitude Standing, disco che raggiunge la N.2 della UK Album Chart, e che contiene il famosissimo singolo Luka. Cambio di stile nel 1990 con Days Of Open Hand, un disco più maturo, sperimentale e profondo, che si aggiudica un Grammy nella categoria Best Package, raggiungendo la settima posizione nelle classifiche di vendita inglesi. Due anni dopo è la volta di 99.9F°, una miscela eclettica di folk, dance ed industrial. Nel 1996 esce Nine Objects Of Desire, semplice ed essenziale. Songs In Red And Grey (2001) parla del suo divorzio dal marito e produttore discografico Mitchell Froom, nel 2003 esce Retrospective, The Best Of Suzanne Vega e nel 2006Beauty&Crime, prodotto da Jimmy Hogart che, per questo lavoro, ha vinto un Grammy come “best engineered album, non classical”.

Nell’ultimo anno la grande Suzanne Vega ha confezionato una nuova stupenda collezione di canzoni che condurranno chi ascolta attraverso un viaggio sonoro tra le sue diverse influenze. Dopo sette anni di silenzio Tales From The Realm of the Queen of Pentacles, uscito il 4 febbraio per Cooking Vinyl, è il nuovo ed atteso album di studio: dieci nuove canzoni ispirate al mondo materiale e spirituale.

lunedì 18 luglio 2016

UNA SPIA E MEZZO ............................................................. umorismo distruttivo per una forte tematica sociale


In sala dal 14 luglio per la regia di Rawson Marshall Thurber, il lungometraggio prende spunto dalla lotta contro il bullismo, configurandosi quale buddy movie in cui a regnar sovrana é l’amicizia tra i due protagonisti. Considerato la promessa della scuola ai tempi del liceo, Calvin Joyner (Kevin Hart), sposato con la carismatica Maggie (Danielle Nicolet), conduce una vita tranquilla e monotona nel rigore della professione di commercialista.














A stravolgerne la routine l’intervento del co – protagonista Robbie Weirdicht, suo vecchio amico dapprima vittima del bullismo scolastico da parte di Trevor (Jason Bateman), ora entrato nella C.I.A. con il nome di Bob Stone (Dwayne Johnson). Sulle tracce del tasso nero, l’agente interpretato da The Rock coinvolge il suo mentore nello svolgimento della missione a dispetto dell’agente Harris (Amy Ryan), riuscendo a salvare il mondo. Una commedia classica basata su una sceneggiatura a specchio, in cui l’intercalarsi delle azioni va di pari passo con la caratterizzazione di uno dei protagonisti, una montagna di muscoli dal cuore tenero nella rivincita con se stesso e con i compagni liceali. Al centro del gioco narrativo una coppia al maschile e la loro relazione estremizzata, gonfiata e mai messa a tacere, riconfermando in Bob il mito indissolubile de La freccia d’oro Joyner. Qui l’elemento fondante dell’inversione dei ruoli tra Calvin e Robbie, diventati il primo da idolo estremamente popolare un commercialista in sottotono e il secondo da ragazzo martoriato un tutto muscoli dalla vita invidiabile e alquanto segreta.





















Argomentazione originale e narrazione che talvolta, pur cadendo nella tematica demenziale, sorprende grazie ad un degno indirizzamento del cast nel rispetto dei fondamenti del film, l’amicizia e l’interrelazione tra essi, la rivincita e soprattutto il coraggio, quello che sembrerebbe venuto a mancare a Calvin fino alla richiesta del suo prezioso contributo. 

sabato 16 luglio 2016

AMY & BLAKE ..................................................... il racconto ravvicinato della storia d'amore di Amy Winehouse

Il 18 luglio prossimo esce in Italia per Chinaski Edizioni Amy & Blake di Georgette Civil e John McDonald: il discusso dietro le quinte della storia d’amore e di droga fra Amy e il marito Blake. Autrice della dolorosa ricostruzione Georgette Civil, madre di Blake, grazie al supporto di John McDonald, celebre e prestigioso autore di biografie. Un libro crudo e una ricostruzione dolorosa che non fanno sconti a nessuno. Già un Best Seller nel Regno Unito (titolo originale Letting Blake go).



Il rapporto distruttivo tra Blake Fielder-Civil e Amy Winehouse è stato uno dei più discussi e chiacchierati della recente storia della musica, documentato con eccessivo accanimento dai media di tutto il mondo, fino al suo tragico epilogo.
Di questa relazione instabile, difficile ma non per questo priva d’amore, pochi conoscono i retroscena meglio di Georgette Civil, la madre di Blake.
In questo libro doloroso e struggente, la donna per la prima volta rivela tutta la sconvolgente verità sugli eventi che hanno portato suo figlio ripetutamente in cella e la pluripremiata cantante soul verso la prematura scomparsa; una drammatica vicenda con tante colpe e altrettanti colpevoli che si è abbattuta su due giovani belli e innamorati e sulle rispettive famiglie con conseguente tragiche.
Amy e Blake è la storia di due ragazzi tormentati che si innamorano follemente, è il resoconto commovente di una madre disperata che vede il proprio primogenito e la sua celebre moglie lanciarsi in un folle viaggio verso l’autodistruzione, ma è anche un’analisi lucida e obbiettiva che non fa sconti a nessuno, nemmeno al suo stesso figlio Blake.

GLI AUTORI:
Georgette Civil è nata a Warrington, Inghilterra da padre inglese e mamma belga.
Ha tre figli: Blake, Harry e Fred.
Durante la tragica saga che ha visto coinvolti suo figlio Blake e la moglie Amy Winehouse, è stata più volte al centro di speculazioni mediatiche e illazioni. Oggi lavora in un ostello che fornisce sostegno ai senzatetto e continua a preoccuparsi per il futuro di Blake.
John McDonald è nato in Irlanda ma ora vive a Hertfordshire, in Inghilterra. Ha iniziato la sua carriera come autore di teatro prima di passare alla sceneggiatura di diverse fiction televisive. Pluripremiato autore di biografie, fra i suoi libri di successo ricordiamo "Borstal girl", "The Tearaway" e "The Boy From Treacle Bumstead".

sabato 9 luglio 2016

VASCO - LA MOSTRA ........................................................... prima tappa a Lucca



Debutta al Real Collegio di Lucca dall’8 Luglio al 7 Agosto la prima tappa della mostra ufficiale di Vasco.


Promozione per i tesserati de Il Blasco Fan Club: ingresso ridotto a 6 € (esibendo la tessera) ed in regalo la spilla ufficiale della mostra per ogni acquisto al bookshop.

Foto, immagini storiche e inedite, video, concerti, interviste, rarità e memorabilia sono esposti in un percorso cronologico che racconta tutte le tappe della straordinaria carriera di Vasco, dagli esordi nel 1977, i successi discografici e le leggendarie esibizioni live, fino al record dei quattro concerti sold out allo Stadio Olimpico di Roma, appena conclusi.

Oltre 500 scatti d’autore, centinaia di oggetti storici e da collezione, parecchie ore di video di concerti e filmati inediti e rari, sono esposti in un’area di oltre 1.300 mq., nella prestigiosa location del Real Collegio, situato nel centro di Lucca.

Il percorso della mostra è un continuo dialogo tra “esposizione tradizionale” e “tecnologica”, tra “reale” e “virtuale”, per (ri)vivere, ad esempio, l’emozione dei concerti di Vasco (maxi schermi e proiezioni in 3D), “entrare” nei backstage, diventare protagonisti entrando nel set della copertina di Sono innocente, ascoltare Vasco DJ a Punto Radio negli anni settanta, leggere i manoscritti originali e autografi della stesura di alcune canzoni storiche (Gli spari sopra e Vivere tra le altre). Inoltre: interviste, manoscritti, testi autografi, spartiti, rassegne stampa, “abiti di scena”, dischi rari, manifesti e biglietti dei concerti.

Infine, aree social, come “Scrivilo sui muri”, la gigantografia in cui lasciare le proprie dediche e condividere selfie e l’App della mostra con Informazione aumentata (alcuni visibili, altri da scoprire) per approfondirne i contenuti e rendere l’esperienza della visita ancora più coinvolgente.

La mostra, ufficiale e realizzata su licenza Universal Music, l’etichetta discografica dell’artista, è interamente prodotta e allestita dal suo staff creativo che lo affianca da più di 25 anni.

Vasco la mostra ufficiale inizia a Lucca l’8 Luglio (Tappa 1) per proseguire, dall’autunno 2016 fino a tutto il 2017, con un tour che toccherà le principali città italiane, tra cui Milano, Roma, Modena...


INFO:
www.vascolamostra.it
www.facebook.com/vascolamostra

Date
8 luglio 7 agosto

Ingressi

Biglietto intero 9€

Ridotto per i tesserati de Il Blasco Fan Club 6€ (esibendo la tessera)


Orari
LUN MAR - dalle 17 alle 22
MERC – VEN dalle 17 alle 24
SAB DOM dalle 15:30 alle 24

domenica 3 luglio 2016

CATTIVI VICINI .................................................................... un'esilarante guerriglia di vicinato


















Pervenuto in sala nell’agosto del 2014, il primo lungometraggio della produzione in oggetto risulterebbe condotto sul filo dell’ironia sarcastica e secondo i valori di una tipica fratellanza da college. Oggetto del film la disputa tra la famiglia Radner e la confraternita Delta Psi, intenta a vivere appieno la spensieratezza degli anni giovanili. Incombendo nel turbamento della propria tranquillità familiare anche in relazione al ruolo di genitori della piccola Stella, Mac (Seth Rogen) e Kelly (Rose Byrne) decidono di presentare un richiamo alla rettrice dell’università interpretata da Lisa Kudrow, la quale rifiuterà la mozione basando la sua giurisdizione sui titoli giornalistici. Di lí a poco i confratelli, guidati da Teddy (Zac Efron) e Pete (Dave Franco) dichiareranno guerra ai coniugi dirimpettai provocandone la sopportazione e creando loro non pochi problemi, tutti escamotage registici atti a divertire e ironizzare sul confronto tra vecchie e nuove generazioni, interpretato brillantemente da Seth Rogen e Zac Efron lungo l’intera sceneggiatura  della commedia. A supportare la trama l’intervento dei due più cari amici della coppia Jimmy (Ike Barhinoltz) e Paula (Carla Gallo), ad alzare il tono di commedia tra battibecchi, travestimenti e quant’altro.



















In sala dal 30 Giugno 2016, il sequel dal titolo Cattivi Vicini 2 analizza un’analoga situazione di vicinato difficoltoso. Alle prese con il periodo di escrow da ultimare per concludere la vendita dell’immobile, Mac e Kelly, in attesa del secondogenito, dovranno, questa volta, vedersela con la sorellanza Kappa Nu fondata da Shelby (Chloë Grace Mortez) a dispetto della Phi Lamda guidata da Madison (Selena Gomez). Stanche dei privilegi maschili, le sorelle della Kappa Nu riusciranno ad allargarsi fino a necessitare di una seconda casa, conquistando autonomia e ragion d’essere attraverso l’organizzazione di feste, pratica precedentemente esclusiva dei ragazzi. In difficoltà con il convincimento dei compratori, i Radner ricorreranno all’aiuto del loro vecchio ʺnemicoʺ Teddy Sanders, ex presidente della Delta Psi, dapprima desideroso di vendicarsi con gli antagonisti ma successivamente schieratosi al proprio fianco con il bisogno di dimostrare il proprio valore. Non riuscendo ad abbandonare il ricordo degli anni giovanili da confratello, il carattere interpretato da Zac Efron andrà incontro ad un processo di maturazione e crescita, particolare di cui si rallegreranno i Radner per la presa di consapevolezza di essere buoni genitori (cit.).

Cattivi vicini

Cattivi vicini 2




















Entrambi diretti da Nicholas Stoller, i film analizzati si focalizzano, dunque, sul confronto generazionale e sessista tra uomini e donne, percorrendo, probabilmente, l’idea americana di parità tra i sessi. Ad arricchire la sceneggiatura dei due episodi il rapporto di amore e odio tra Jimmy e Paula, infine riconciliatisi e prossimi a ricevere un figlio. Sottofondo tematico di entrambi i capitoli il conflitto con se stessi per prendere consapevolezza della propria individualità, nesso a cui da voce il carattere interpretato da Rogen nell’intenzione di fornire una guida di vita a Teddy, il quale, ormai trentenne, si trova a far i conti con la solitudine e il rimpianto per gli anni passati.

sabato 25 giugno 2016

LIVE KOM 2016 ................................................................ la carica dei 201 mila a Roma



Uno spettacolo senza paragoni quello condotto dall’inossidabile Vasco Rossi in occasione del concerto tenutosi il 23 giugno presso lo Stadio Olimpico di Roma e conclusosi con il ricordo di Marco Pannella. Un grande show costruito a partire dall’esibizione del rocker di Zocca e compagni di palco fino ad arrivare alla perfetta armonia scenografica di luci, colori ed effetti psichedelici, ad accattivare gli spettatori anche attraverso l'apparato visivo.













Aprendo la rassegna proprio con Lo Show, il Blasco ha sfoggiato la sua grinta di divoratore del palco, mostrandosi in forma smagliante per l’attesissimo appuntamento capitolino, unica tappa della sesta edizione del Live Kom, lo spettacolo più potente ed emozionante al mondo (cit.), marchio di fabbrica che, arrivando a sorpresa, contraddistingue i concerti del Komandante. Tanti i brani in scaletta, dai recenti successi degli ultimi album come Sono Innocente e Manifesto futurista della nuova umanità, fino ad arrivare agli storici pezzi della sua discografia tra cui Stupendo, Rewind, Siamo solo noi, Vita Spericolata e Albachiara, ad emozionare i migliaia di fan presenti, entusiasti, inoltre, dell’esecuzione a sorpresa di Un senso. Ad accompagnare Vasco nell’affascinante viaggio musicale condotto la straordinaria band al suo fianco, composta da musicisti formidabili, Stef Burns e Vince Pastano alle chitarre, Alberto Rocchetti alle tastiere, lo scatenato Will Hunt alla batteria e Claudio Golinelli alias il Gallo al basso. Accanto ad essi gli ingressi in scena di altri componenti dell’apparato esecutivo, Clara Moroni ai cori insieme a Frank Nemola, destreggiatosi anche con tromba e tastiera, fino ad arrivare ad Andrea Innesto al sax, tutti uniti nel richiamo dell’amore, tematica di fondo dei ripetuti incontri tra Vasco e pubblico, unica via per affrontare la vita senza paura. Vari i temi dell’intero evento svoltosi sul palco dell’Olimpico, ad affascinare un pubblico multi generazionale, partendo dal puro rock e toccando sfumature heavy metal e hard rock, a dimostrazione di una performance che non passa di moda. Tra gli altri brani proposti Un gran bel film, Vivere non è facile, L’una per te e La noia e proponendo la versione strumentale di Anima fragile interpolata con Interludio 2016, fornendo in tal modo un saggio dell’eccellenza dei musicisti, a partire dalle chitarre ruggenti di Burns e Pastano fino ad arrivare alla qualità vocale della corista.



Appuntamento fissato per domani sera con il terzo dei quattro appuntamenti live in capitale, un poker di concerti per il nuovo tour del Blasco, già passato alla storia come la carica dei 201 mila, ad un anno di distanza dal tour dei records e dei topless, con cui Vasco aveva toccato l’Italia da nord a sud e di cui Roma era stata grande assente, ragion per cui il cantautore del modenese ha deciso di quadruplicare il Live Kom 2016 a partire dalle due date inizialmente previste.