giovedì 24 dicembre 2015

NATALE COL BOSS ............................................................ parodia e divertimento per le feste


In sala dal 16 dicembre e ambientato a Napoli, il lungometraggio di Volfango De Biasi tocca, in un certo senso, il versante camorristico costruendovi attorno un soggetto parodiaco. Protagonista ne è il boss Scavafosse, soggetto al cambio di fisionomia a colpi di bisturi. Saranno, infatti, i chirurghi Alex e Dino, interpretati dallo scintillante duo comico Lillo e Greg, a cambiargli i connotati e farlo diventare uguale a Peppino di Capri, partecipazione straordinaria nel cast del film.








Qui il primo equivoco del film, alla base del tessuto comico della sceneggiatura, in quanto desiderio dello Scavafosse era assumere le sembianze di Leonardo Di Caprio. Sulle tracce del boss Leo e Cosimo, due agenti di borgata interpretati da Francesco Mandelli e Paolo Ruffini, affidati al caso per la loro presunta incompetenza. In combutta con il boss, infatti, il commissario Zagaretti (Enrico Guarneri) sembrerebbe intenzionato al doppiogiochismo seppur salvando la faccia, fine ultimo che, però, sarà ostacolato dall'operato degli agenti, supportati innanzitutto dalla moglie di Leo Sara (Giulia Bevilaqua), ex poliziotta in via di reintegro come infiltrata. La donna, presa talvolta in atteggiamenti ambigui, diverrà, infatti, il personaggio chiave nella protezione dei testimoni. Punto di scioglimento dell'intreccio sarà l'incontro sul palco tra il reale cantautore campano e il suo “clone”, smascherato sulle note di Saint Tropez. Prettamente costruito su equivoci e scambi di persona, il tessuto cinematografico della pellicola risulta caratterizzato da un buon contorno, costituito dalla colonna sonora composta da Claudio “Greg” Gregori, tra gli altri, e da una sceneggiatura efficace scritta a più mani, tra cui quelle di Pasquale “Lillo” Petrolo, a testimonianza del ruolo centrale del duo comico, non soltanto tra le file del cast.

















Produzione e distribuzione Filmauro, il lungometraggio italiano spicca notevolmente per l'interpretazione dei caratteri centrali rivelando, in senso lato, la costruzione della sceneggiatura per episodi, tra cui quello di cui è protagonista il duo Mandelli – Ruffini e quello con Lillo – Greg, a concatenarsi tra loro nella resa efficace della commedia.

venerdì 11 dicembre 2015

LICIA MISSORI & ELAYNE ................................... lo show progressivo al Fonclea


Eleganza e sintonia … queste le parole d'ordine dell'evento musicale tenutosi in data 2 Dicembre presso il Fonclea di Roma. A calcare il palcoscenico dello storico tempio della musica live capitolina le musiciste Licia Missori e Francesca Naccarelli, esibitesi in duo acustico definibile, a grandi linee, di tipo pop – rock. Talentuosa pianista la prima ed esuberante showgirl la seconda, le due hanno richiamato l'atmosfera tipica dello show ricercato ed emozionante, accattivando i presenti attraverso la costruzione di uno spettacolo interattivo, arricchito dal confronto con i partecipanti.



Impegnate anche nel progetto rock The dark side of Venus, le due musiciste hanno caratterizzato lo show di eleganza esecutiva, arricchita dalla destrezza nell'uso dello strumento e dal possesso della scena, frutto del consolidato rapporto di collaborazione sul palco. Un concerto progressivo caratterizzato dal passaggio da canzoni delicate e soft a pezzi maggiormente marcati a livello melodico e vocale nella seconda parte. A particolareggiare lo spettacolo l'armonia e il tempo tra le voci delle due, che incorniciano le melodie decantate dal piano della Missori, riservando spazio al lieto intervento del glockenspiel, strumento sorprendente di origine tedesca. Particolarmente attenta all'interazione con il pubblico e alla presenza scenica, Elayne non manca di sorprendere gli spettatori con il crescente arricchimento vocale in funzione di una sempre maggior ricerca di emozione condivisa. Tra i brani eseguiti, principalmente cover a tributo della musica internazionale, è stato possibile ascoltare, tra gli altri, Society di Eddie Wedder, Wild World di Cat Stevens, Enjoy the silence dei Depeche Mode e What's up di 4 Non Blondes accanto ad alcuni assoli e canzoni autoriali della Missori, all'attivo con diversi progetti che spaziano tra musica e teatro. Collaboratrice di Giancarlo Giannini, infatti, la compositrice romana è salita sul palcoscenico con il Maestro nel recente spettacolo di successo Omaggio a Massimo Troisi, per la regia di Gian Paolo Mai. Spettacolo di valore quello al Fonclea, tipizzato dal collegamento tra tradizione e novità, tra classico e moderno, particolarità, queste, simboleggiate dalla relazione tra piano e voce.

Licia Missori
-glockenspiel action-









Francesca 'Elayne' Naccarelli

















Una rassegna trasversale attraverso cui le due protagoniste non mancano di stupire i presenti, accompagnandoli fino al termine dell'appuntamento tra delicatezza di tipo pop e versanti rock, ricercandone costantemente la compartecipazione, a cui si presta molto bene l'allestimento della location, teatro dell'evento di inizio mese.

la "Canzone del pigiama"