giovedì 20 agosto 2015

ANT - MAN ....................................................................... un piccolo combattente per una grande lotta


Uscito in sala il 12 Agosto, il lungometraggio segna la chiusura della fase 2 dell'universo cinematografico Marvel, media franchise avviato nel 2008 con Iron Man, pellicola relativa allo sviluppo di un'armatura supertecnologica targata Stark Industries. Diretto da Peyton Reed, Ant – Man narra l'avventura di Scott Lang (Paul Rudd), ex galeotto scelto per astuzia ed agilità dal dottor Hank Pym (Michael Douglas) per indossare l'armatura dell'uomo formica e tenere la tecnologia lontana da ambizioni criminali e dalle mire di Stark.






La trasformazione









Inizialmente reticiente all'incarico, il protagonista si farà carico del compito per riavvicinarsi alla figlia Chessie, incarnando un supereroismo volto al riscatto. Particolarità della tuta di Ant – man, precedentemente indossata dal creatore Pym, è quella di ridimensionare il soggetto e renderlo minuscolo quanto una formica, aumentandone incredibilmente forza e resistenza. Contando sul potere della tuta, sull'aiuto delle formiche, sull'addestramento da parte di Pym e della figlia Hope (Evangeline Lilly), Scott riuscirà a sventare i piani di Darren Cross (Corey Stoll) e salvare il mondo dalla minaccia del Calabrone. Sorprendente la lotta finale tra i due “super – insetti”, una grande disputa tra due piccoli esseri, ad inquadrare il senso di diversità nel tessuto del film, tema fondante accanto a quello prevalente della famiglia, il valore di Hope per Hank da una parte e quello di Chessie per Scott dall'altra. Molteplici le sequenze di voli acrobatici a bordo di Anthony (cit.), accanto alle diversificazioni luminose della città di San Francisco, il tutto a rendere il prodotto della settima arte un avvincente schema cinematografico per tema ed effetti speciali, un mix accattivante di fantascienza in cui spiccano, accanto alle scene cariche d'azione, anche sequenze dal tono leggero ed inaspettato, sconvolgendo la struttura e lo stereotipo dei precedenti film inerenti, non mancando, però, di stimolare la curiosità e l'interesse per le nuove idee della casa cinematografica.











In prossimità dell'uscita del nuovo capitolo targato MCU, Capitan America – Civil war, prevista per maggio 2016, il lungometraggio attualmente in sala, ispirato alle trattazioni fumettistiche Marvel Comics del 1962, segna un'uscita dal consueto, secondo cui la potenza dei supereroi non andrebbe attribuita ad un essere in miniatura, come invece accade nelle avventure raccontate. Chiudendo la seconda fase dell'universo cinematografico Marvel, il film spicca anche per un senso di riappropriazione della propria individualità e conseguente riscatto con sé stessi.

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