giovedì 31 luglio 2014

UNA NOTTE IN GIALLO ....................................... disagio e recupero di sè al risveglio


In sala dal 24 Luglio, la pellicola statunitense di Steven Brill affronta, in un certo senso, il tema dell’inseguimento dei sogni e del disorientamento esistenziale, correlati ad una situazione alquanto ambigua e apparentemente sbagliata, quasi come fosse surreale.

Meghan



L'incontro con Gordon 
















È quello che succede alla protagonista del film, un’intraprendente giornalista televisiva sulla trentina di nome Meghan (Elizabeth Banks), risvegliatasi a casa di Gordon (James Marsden) dopo una notte brava passata con le amiche in seguito alla rottura del suo fidanzamento. Da qui ha inizio una sorta di riappropriazione di sé, a cominciare dal recupero dei propri oggetti in giro per l’appartamento. Per riuscire ad arrivare in tempo sul posto di lavoro in modo da non compromettere la sua promozione, la giovane dovrà mettersi alla prova con molteplici situazioni e pregiudizi diversi, interagendovi con fermezza ed un pizzico di astuzia, trovandosi talvolta anche a disagio per le mancanze materiali in cui incorrerà. Entrando a contatto con diverse realtà della sua città, Los Angeles, la donna sembra maturare una maggior consapevolezza di sé, attraverso convinzioni che la porteranno ad essere più trasparente ed onesta, accaparrandosi anche il consenso dei produttori sul lavoro. Soggetto narrativo dell’intero film è, dunque, la storia di riassestamento della donna nella riappropriazione di sé stessa, nucleo centrale a cui fanno riferimento anche la preoccupazione delle amiche e dell’uomo e la dovuta tolleranza dei colleghi, motivi sullo sfondo del prodotto cinematografico e correlati all’arricchimento della commedia.

Verso la riappropriazione di sè










Affiancandosi per la materia narrativa di tipo esilarante alla celebre saga di Una notte da Leoni, il film, configurandosi con una sola voce dalla parte dell’orizzonte femminile, accosta le vicende equivoche che percuotono la serenità della protagonista al modo tenace di affrontarle, relazione, questa, raccontata in maniera leggera e divertente, costruendo l'ironia, talvolta, anche attorno a situazioni spiacevoli.

Nessun commento:

Posta un commento