martedì 29 luglio 2014

THE BIG WEDDING ........................................................ la famiglia si riunisce per le nozze


Tema familiare e sentimentale per la pellicola di Justin Zackham, uscita nelle sale italiane il 26 Giugno 2014, in cui si mescolano varie sfaccettature interpersonali in vista delle nozze di Missy (Amanda Seyfried) e Alejandro (Ben Barnes).

I promessi sposi











Le famiglie degli O’Connor e dei Griffin si riuniscono per il weekend di celebrazione all’interno della casa dell’uomo, dove a tener testa agli avvenimenti è il capofamiglia Don Griffin (Robert De Niro) in complicità con la nuova compagna Bebe (Susan Sarandon). Una commedia costruita sulla base di equivoci e finzioni, in cui si incastreranno varie sfaccettature, ad innescare situazioni molteplici, a partire dall’amore e passando per passione, riavvicinamento, finzione, equivoco, tradimento e rivelazioni, il tutto nell’exploit delle nozze dei due giovani. Ellie (Diane Keaton) e Don dovranno, infatti, fingere di essere ancora sposati a causa dell’arrivo della madre biologica dello sposo dalla Colombia, donna fortemente cattolica giunta in compagnia di Nuria (Ana Ayora), figura femminile che stravolgerà la vita di Jared (Topher Grace) arricchendola, in un certo senso, ricordando qui il tema di 40 anni vergine. A delineare il tono leggero del contorno del film equivoci, intrighi e situazioni inaspettate, come quella del parto ormai prossimo di Lyla (Katherine Heighl), figlia naturale di Don ed Ellie a cui l’uomo è molto legato anche dalle analogie caratteriali.
Rapporto speciale tra padre e figlia











Tanti i versanti tematici che convivono in questa commedia di tipo indie, da cui emergono significative qualità nella sceneggiatura e nell’interpretazione dei caratteri cardine dell’intero prodotto cinematografico, basato sulla tematizzazione dell’unione celebrata da padre Monaghan (Robbin Williams), rivelatosi in un certo senso mattatore della presa di consapevolezza del bisogno di condividere e gioire.
Don e le sue due donne

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