domenica 13 luglio 2014

AMICI COME NOI ............................................ turbamenti e malintesi nei rapporti personali


Uscito in sala il 20 Marzo 2014, il film risulta essere un road – movie che trasporta i protagonisti, Pio e Amedeo, quasi ad una riscoperta di sé stessi, una sorta di stacco momentaneo dalla realtà. Tutto scaturisce da un fraintendimento sentimentale, a causa del quale Pio (Pio D’Antini) annulla le nozze con Rosa (Alessandra Mastronardi), decidendo di scappare verso il Nord Italia.













Un viaggio che l’uomo intraprende con il suo fedele amico Amedeo (Amedeo Grieco), al quale è da sempre unito dalla passione per il calcio e nell’attività lavorativa dell’Hai l’Under (cit.), un business del tutto stravagante e bizzarro. Turbato dall’apparente scoperta di un video della promessa sposa sul web, Pio decide di seguire l’amico a Roma, dove sarebbe stato anche possibile trovare il modo di estinguere un debito gravante sulla loro attività imprenditoriale, momentaneamente in fase di start – up. A farli spostare verso il capoluogo lombardo è, invece, l’amore per il calcio di Amedeo e il suo sogno di poter militare nelle file di un grande club. La narrazione del film è di tipo circolare, in quanto, pur passando per le vicende capitoline e quelle lombarde, tornerà al clou dell’amore per la donna con cui Pio sembra potersi riconciliare inizialmente ad Amsterdam e poi nuovamente nel foggiano, incorniciando le scene con apporti musicali notevoli e dal vivo, come quello conclusivo dei Modà. A far da sfondo al lungometraggio è il rapporto di amicizia che irrompe nella storia portando scompiglio per poi uscirne riequilibrando il tutto; si tratta di un legame sentito come una sorta di famiglia da Amedeo, vero promotore di tutti gli eventi e causa dei malintesi. Una commedia leggera che, in definitiva, si rivela una fuga momentanea dalle proprie responsabilità, facendo sorridere e omaggiando, talvolta, una tradizione cinematografica pregressa.













Partendo dalla Puglia e muovendosi fino ad Amsterdam, il film sembra voglia farsi manifesto di quel sapore di Meridione ancora poco conosciuto, spingendo forse un po’ troppo sulla comicità del duo comico protagonista e quella di alcune situazioni, nonché sulla parlata locale e sull’accento della provincia di Foggia.



Nessun commento:

Posta un commento