martedì 29 aprile 2014

SOSPETTI ........................................................................ un nuovo cult per il Millelire


Un testo inedito del compianto Lorenzo De Feo, messo in scena presso il Teatro Millelire di Roma per la regia di Antonio Lupi, desideroso di ripetere, dopo la rappresentazione quasi immediata di E' morta zia Agata, l'omaggio al direttore artistico. Ad interpretare la pièce sono lo stesso Antonio Lupi, il regista e attore Antonio Diana e Junia Tomasetta, quest'ultima, per la prima volta sul palcoscenico del teatro del quartiere Prati.
i due protagonisti
ph by R. Maffeo (Kirolandia)











Soggetto dello spettacolo è la convivenza “forzata” (cit.) di due amici di lunga data interpretati da Lupi e Tomasetta, ossessionati e alquanto turbati dai “comunicati” della padrona di casa onnisciente solita ad inviar loro video – messaggi tramite corriere.
A generare comicità è l'incontro – scontro dei caratteri protagonisti dei due, personalità opposte e stravaganti che, sostenendosi a vicenda, sembra diano adito al mistero di fondo della black comedy dal copione divertente e coinvolgente, un testo che non manca di generare suspense nel pubblico.
interpretazione sentita di A. Diana
ph by R. Maffeo (Kirolandia)
















Ad arricchire la scena di un ulteriore elemento noir è l'altro carattere, il misterioso nipote dell'affittuaria, il quale invade il set restandone distaccato allo stesso tempo. Un personaggio eccentrico, forte dell'interpretazione provata di Diana, il quale ne dà una caratterizzazione particolare già a livello fisico. L'intrigo e il mistero generati dalle cose non dette ed inequivocabili risultano essere la matrice di base dello spettacolo di De Feo, un giallo musicato dall'accompagnamento di Andrea Salvi al flauto e Angelo Magnifico alla chitarra, particolarità che contribuisce ad inserirlo tra i cult della stagione teatrale del gioiellino di Prati.
Accompagnamento musicale di A. Salvi e A. Magnifico
ph by R. Maffeo (Kirolandia)
Testo autorevole, attenta regia e delicata interpretazione sono le peculiarità principali che emozionano e divertono gli spettatori, presi dal ritmo del palcoscenico, talvolta serrato e chiuso, a lasciar intendere, probabilmente, la portata di un'opera in via di definizione e fissazione.

Nessun commento:

Posta un commento