giovedì 19 settembre 2013

FACE OFF MUSIC CONTEST .................................. musica e originalità promosse nella capitale


Tutto pronto per il Face Off Music Contest, la manifestazione musicale della città capitolina per band emergenti volta a promuoverne e diffonderne i progetti originali. Il primo scontro diretto avrà luogo domenica 29 Settembre presso la Locanda Atlantide, storica location di riferimento per la musica live a Roma, in cui due dei gruppi iscritti al contest promosso dall’Associazione Culturale Arte 2.0 si misureranno con la band resident dei Terzo Zero, gruppo rock romano attivo da due anni sulla scena. L'evento è organizzato dalla giovane artista Valentina Ciaffaglione,  co-fondatrice di Arte 2.0, attualmente all'attivo con il progetto musicale della Vala's band e con il teatro, alla continua ricerca di nuove sfide artistiche.











Questo il piano operativo di ogni serata relativa alla competizione, in cui due band emergenti saranno chiamate a far fronte ad uno dei due gruppi resident pre-selezionati dall’organizzazione, chiamati, dunque, ad esibirsi a scadenza quindicinale. Due le fasi in cui l’attenta giuria potrà esaminare il sound costituito da ogni singola formazione musicale, denominate versus (in cui verrà decretato il vincitore tra le 3 band esibitesi) e live (in cui ai vincitori verrà lasciato il palco fino al termine della serata). Si tratta di un concorso che permetterà alle nuove realtà musicali di misurare le proprie capacità confrontandosi con sound già fissati ed omologati, rivelandosi quindi come un ponte di lancio per una carriera in tale senso. La fase finale del concorso, invece, concentrerà la propria attenzione esclusivamente sulle novità avvicendatesi sui palcoscenici ospitanti nella serata speciale Face Off Vip, in cui si esibiranno le tre band più votate dal pubblico (40 minuti compreso cambio palco). A giudicarle sarà una giuria composta da musicisti, critici musicali e addetti del settore, il cui voto si sommerà a quello del pubblico in sala.

Diffusione, promozione e condivisione sono le parole chiave in cui può essere riassunto il tema e l’obiettivo dell’intero concorso che, riconoscendo il valore della musica nella cultura artistica generale del nostro paese, ne premia l’originalità mettendo in palio anche dei premi in denaro, a riconoscimento dell’impegno e della dedizione, essendo la musica originale qualcosa da partorire e poi coltivare. Un pizzico di sana competizione condurrà emozioni e musica sul versante di professionalità e arte, particolarità in stretta relazione da perseguire continuamente nell’intento di vivere attimi di felicità, come può essere desunto dallo stesso progetto artistico – musicale ricco di amore della Ciaffaglione intitolato Strapposorrisi, a lasciar intendere la profondità raggiunta dall’artista, nonché il bisogno di gioia nell’esecuzione e nell’ascolto, intendendo il sorriso come frutto d’amore.
Valentina & il sorriso

martedì 17 settembre 2013

BASTARDI SENZA GLORIA ...................... uno dei capolavori di Quentin Tarantino


Narrazione letteraria, divisa in cinque capitoli nel film diretto nel 2009 dal regista americano, in cui la stratificazione temporale va a conciliare con l'epoca del regime nazista e delle torture agli ebrei. Film aperto dalla locuzione narrativa c'era una volta, ad indicare, probabilmente, la valenza di soggetto favolistico, a cui segue una identificazione spaziale (nella Germania dei nazisti). In realtà ci troviamo nella campagna francese, in cui si pensa abbiano trovato rifugio alcune famiglie di ebrei, oggetto della ricerca del colonnello Landa, detto il cacciatore di ebrei, identificazione primaria che denota il tema del film: i soprusi sul popolo ebraico.
Aldo Raine con l'Orso Ebreo
I bastardi sono i guerriglieri capeggiati dal tenente Aldo Raine (Brad Pitt), al centro dell'opposizione al regime autoritario di Hitler, mossi dalla comune missione di voler uccidere tutti i nazisti. Molta teatralità arricchita da una fresca sceneggiatura nelle sequenze dell'uccisione di uno degli appartenenti al partito nazional – socialista tedesco, un omicidio brutale ad opera dell'Orso Ebreo. Le inquadrature sui volti dei personaggi e sulla natura circostante hanno un carattere quasi fantasmagorico, come se l'elemento realistico diventi punto di partenza per il gioco di luci e montaggio. Altro carattere centrale del prodotto cinematografico è quello di Emanuelle, nuova identità di Shosanna (Mélanie Laurent), divenuta proprietaria di un cinema parigino in cui si consumerà la vendetta contro gli spietati terroristi tedeschi. Infatti, dopo essersi offerta di ospitare la proiezione del film sulle gesta naziste “Orgoglio della nazione” a cui avrebbero assistito gli esponenti del partito, la giovane ragazza, supportata dal compagno Marcel, mette in atto un piano per compiere lo sterminio della razza dell'orrore, appiccando l'incendio nel cinematografo. La tensione durante il corso dei fatti diviene palpabile, essendo evocata anche dalle musiche e dagli effetti dei piani sequenza con una particolare attenzione ai dettagli e ai caratteri in questione, nonché allo svolgimento temporale e retrospettivo delle azioni concernenti.
Emanuelle e la vendetta di Shosanna
La genialità narrativa della sceneggiatura riporta in video numerosi flashback, portando il montaggio da lineare a frammentato, denotando delle inquadrature e dei passaggi del tutto particolareggiati, al fine di catturare lo spettatore ed accompagnarlo nell'introspezione di fondo, in cui trova spazio anche una leggera ironia, caratteristica ripetuta nelle opere del regista dello spaghetti western.

venerdì 13 settembre 2013

UN PO' MENO ......................................... la nuova stagione del Millelire inaugurata tra comicità e musica


Finalmente è cominciata la nuova stagione all’Accademia Millelire di Roma, inaugurata il 10 settembre dallo spettacolo di Fabio Zito Un po’ meno, riproposto in scena con qualche sorpresa dopo l’anteprima del mese di Maggio scorso. Lorenzo De Feo e Antonio Lupi, direttori dell’accademia teatrale in oggetto, si mostrano soddisfatti dai risultati ottenuti nei primi due giorni di repliche dello spettacolo visto il riscontro notevole di pubblico, a testimonianza di un ambiente che vuole essere luogo di ritrovo per arte ed espressione.

Pippo Calippo l'anzianotto protagonista















Ritmo veloce, serrato e mai banale per questo accavallarsi di sketch comici che hanno al centro un protagonista, il casting director Pippo Calippo, supportato dall’assistente onnisciente Ganjo in un dualismo esilarante che spezza la scena o la appaga con destrezza, come se uno fosse l’ombra dell’altro in un intreccio narrativo a due. La trama a fondo del tessuto narrativo è, però, quella dei provini agli attori da inserire nel cast cinematografico del maestro Pippo e della regista Paola, interpretati rispettivamente da Marco Trabucchi e Patrizia Campanile, chiamati dunque ad esaminare Stefano, alias Simone Boccatonda ed Anna, novella attrice torinese interpretata da Arianna Luzi, la quale porta una ventata di freschezza in più allo spettacolo dando lustro delle sue significative capacità canore e di ballo, venendo da una  preparazione per musical. Notevole l’apporto mimico del Trabucchi e dello stesso Boccatonda, a rendere lo spettacolo qualcosa di maggiormente vissuto e proprio, come dimostra anche la padronanza del palcoscenico di Ganjo, interpretato dallo stesso autore e regista, posto come ad un livello di mediatore tra Pippo e gli attori, ruolo ricoperto in un secondo tempo dalla Campanile, giunta in scena nelle ultime battute a risolvere l’escamotage con la locuzione le faremo sapere”. Il protagonista è, dunque, il nostro Pippo, portavoce del messaggio di fondo un po’ meno nel definire la corretta recitazione, supportato prima da Ganjo, essenzialmente prolungamento del suo personaggio finalizzato a completarne il carattere e poi da Paola, entrambe figure che permettono alla narrazione di andar oltre e trovare altri riscontri, passando per l’abilità dialettico - interpretativa e musicale dei due attori in attesa di responso. Variazione linguistica che spazia per alcune delle parlate locali della nostra penisola, da quella romanesca di Pippo a quella marchigiana di Stefano.

Il provino











Una commedia dal tono esilarante e leggero che non pretende certo di insegnar nulla, divertendo decisamente i presenti catturandoli in un intenso momento di interazione e di coinvolgimento, come dimostrano gli applausi ripetuti a fine spettacolo, ad omaggio di una buona regia, attenta alle scene e allo svolgimento di esse, una buona preparazione degli attori, frutto della costruzione dei personaggi a partire dalla cura nello studio del carattere.
Meccanismo teatrale costruito tra Pippo e Ganjo

giovedì 5 settembre 2013

TEATRO MILLELIRE ................ "Accomodatevi dove vi pare .... C'è una stagione da vivere"


Sarà inaugurata ufficialmente il 10 settembre la seconda stagione del Teatro Millelire con tanti appuntamenti culturali, dalla drammaturgia alla musica. Ben 27 gli spettacoli in cartellone, tra cui quello di apertura scritto e diretto da Fabio Zito Un po’ meno, un punto di vista divertente e critico sul mondo dei casting per attori.
Vecchie e nuove conoscenze si avvicenderanno sul palco del gioiellino di Prati, tanti incontri e tante novità che non desteranno, sicuramente, di sorprendere gli appassionati della nuova drammaturgia, del teatro ma anche della musica, essendosi  il Millelire proposto come un centro culturale polivalente nell’ambito dei teatri off tra nuova drammaturgia e commedie con musica dal vivo.
 
Open-space
Non mancherà lo spazio offerto agli spettacoli fuori cartellone e alle compagnie desiderose di occupare la scena presentando i propri lavori, a testimonianza della volontà di convogliare arte ed espressione. Tra le altre numerose novità, l’inaugurazione dell’Accademia Millelire dal 2 ottobre al 28 febbraio 2014; la prima edizione de Il Premio Millelire dal 7 al 13 Gennaio con “Un Corto per il Teatro”, una rassegna di Corti Teatrali sottoposti a valutazione di tre giurie: popolare, critica e di qualità.
 









Dal 17 al 29 settembre il Teatro dei Limoni di Foggia porta in scena, per la prima volta a Roma, “Vincent – vita, colori e morte di una follia” per la regia di Roberto Galano, un’appassionante lettura della vita del grande artista Vincent Van Gogh.
Dall’1 al 6 ottobre è la volta di "Trincea di Signore", scritto da Silvia Calamai, diretto e interpretato da Lydia Biondi con Mirella Mazzeranghi, una storia divertente e inquietante dal sapore beckettiano.
Dal 6 al 13 ottobre La Compagnia Madrearte, diretta da Antonio Diana, presenta "Il Passaggio", un musical comico/drammatico sugli individui intrappolati nel limbo tra la vita e la morte.
Dal 15 al 20 ottobre, è la volta della commedia con musiche “Ci devi Credere”, scritto e diretto da Luca Monetti da un’idea di Susanna Giordano.
Dal 22 al 27 ottobre la Capsa Service presenta “Non per vantarmi ma avevo capito tutto … un uomo avanti”, un monologo su Pier Paolo Pasolini arricchito da musiche e video.
Dal 29 ottobre al 3 novembre arriva da Bari Rosso Profondo – in punto di morte”, scritto da Luigi Lunari e diretto e interpretato da Domenico Clemente.
Dal 5 al 10 novembre, è la volta della compagnia amARTI che porta in scena un testo di Ionesco, "La Lezione" , diretta da Mimmo Strati e Claudio Monzio Compagnoni.
Dal 12 al 17 novembre, una nuova Commedia con musiche dalla penna di Antonio Diana "Sakketti in rivolta", uno spettacolo che parte dalle emergenze rifiuti e arriva ad insegnare al riciclaggio.
Si prosegue dal 19 al 24 novembre con "Bunker", scritto e diretto da Anastasia Astolfi. Uno spettacolo dove Amore e Morte si fondono in una dolcezza seducente ma pericolosa..
Dal 26 novembre all’1 dicembre Priscilla Giuliacci ci accompagno nel mondo della fotografia con lo spettacolo "Proibito - Diane Arbus un’icona della fotografia ".
Dal 3 all’8 dicembre torna al Millelire ”Abbascio ‘a grotta” scritto e diretto da Antonio Diana.
Dal 10 al 15 dicembre, è la volta di "Eva Braun, l’altra meta’ del fuoco. La donna e l’amante che scopri’ il male", uno spettacolo di Antea Magaldi che passa il testimone alla Black Comedy in musica  "E’ morta zia Agata", scritta e diretta da Lorenzo De Feo dal 17 al 31 dicembre. Spettacolo che saluterà il vecchio e darà il benvenuto al 2014 con cenone e spettacolo di Capodanno.
Dal 14 al 19 gennaio dopo il grande successo della scorsa stagione a Roma e in tutta Italia, torna il Teatro dei Limoni di Roberto Galano con “Bukowski - A night with Hank”.
Dal 21 al 27 gennaio, è di scena “LA SETTIMANA DELLA MEMORIA” con due spettacoli "IL DONO DI HITLER - Terezin 1941-1945" dal 21 al 23 gennaio per la regia di Daria Veronese e “42230, IL MIO NOME” dal 24 al 27 gennaio per la regia di Fabio Zito.

Dal 28 gennaio al 9 febbraio una Prima Nazionale "Tanti auguri a te! Mettetevi a nudo: c’è una festa”, una nuova produzione del Millelire, scritto e diretto da Lorenzo De Feo.
Dal 10 al 23 febbraio, è la volta di "Jenna", con Paola Sebastiani scritto e diretto da Alessandro Fea. 
Dal 25 febbraio al 2 marzo, torna, dopo l’anteprima della scorsa stagione, "Il Treno ha fischiato – un concerto di voci" dalla novella di Luigi Pirandello un allestimento arricchito dalle musiche e canzoni dei The DLD di Los Angeles per la regia di Antonio Diana con la supervisione di Lorenzo De Feo.
Dal 4 al 16 marzo è la volta di Maria Teresa de Sanctis che torna da Palermo con "Piccola, Rosalia ero", il racconto della sofferenza di chi è costretto ad emigrare. Dal 18 al 23 marzo, Rita Pasqualoni ricorda, nel ventennale della sua scomparsa, Ilaria Alpi con lo spettacolo "Sabbie, omaggio a Ilaria Alpi", scritto e diretto da Romano Talevi.
Dal 25 marzo al 6 aprile è di scena una produzione di Millelire con  "Caro ti presento il tuo amante", scritto e diretto da Lorenzo De Feo.
Dall’8 al 13 aprile è la volta dei ricordi di un bambino dei mondiali di Italia 90, con lo spettacolo “Il coraggio fa 90” scritto e interpretato da Giuseppe Arnone e diretto da Claudio Zarlocchi.
Per festeggiare la Pasqua insieme, torna dopo il successo della scorsa stagione la Compagnia Vuoi dei Kiwi con una nuova produzione.

Chiude la stagione dal 22 al 27 aprile un nuovo testo di Lorenzo De Feo “Ho sognato Bette Davis”: l’antidiva per eccellenza è un’interlocutrice immaginaria in cui il protagonista, a volte si confronta a volte la prende come esempio; di sicuro l’Antidiva non è al centro della storia ma un punto di riferimento. Una stagione senza sosta ricca di appuntamenti, in cui sembrano esserci tutte le premesse per non lasciar delusi appassionati e non, destando emozione e sorpresa.


lunedì 2 settembre 2013

ROCK OF AGES .................................................. amore e musica da Broadway a Los Angeles


Diretta da Adam Sandler nello scorso anno (2012), la pellicola costituisce l’adattamento cinematografico dell’omonimo musical rock di Broadway con un cast corale e di stelle della settima arte, tra cui Tom Cruise, Paul Giamatti, Mary J. Blidge e Catherine Zeta – Jones. Un film ricco di musica e di ideali personali e collettivi, accanto ai valori dell’individualità dei protagonisti, immersi in un sottofondo amoroso e passionale. Tema iniziale del viaggio della protagonista, alla ricerca di una vita migliore, un percorso che passerà per alti e bassi, motivato, però, da un tema costante: l’amore per il rock.

Sherrie: la sognatrice
Sherrie Christian, interpretata dalla giovanissima Julianne Hough (classe 1988), parte per Los Angeles nel tentativo di realizzare i suoi obiettivi, entrando da subito a contatto con il co – protagonista Drew Boley, interpretato da Diego Boneta, il quale riuscirà a farla entrare nello staff del Bourbon Room, famoso locale della zona. Un sogno che diventa realtà per la ragazza, visibilmente emozionata, denotando nel film anche le particolarità dello stupore e del sogno, ancor più visibili dal momento in cui apprende che Drew aveva composto una canzone dopo il loro incontro. Amore e musica sono temi perfettamente in simbiosi e in relazione in tutto il film, percorsi attraverso le atmosfere quasi surreali della zona di Hollywood, una ricca tematizzazione di rock'n'roll marcata ancor di più dalle esibizioni della rockstar Stacee Jaxx (Tom Cruise) con gli Arsenal, accanto all’assunzione del ruolo di musicista del carattere protagonista maschile, il quale sorprenderà di nuovo tutti, riuscendo a salire su quel palco che gli incuteva tanto timore.
Sherrie & Drew




Stacee la leggenda








                          
Finalmente sul palco: Insieme
-Sherrie e Drew-

Le difficoltà legate ai finanziamenti per il Bourbon e quelle correlate ai tentati soprusi della classe dirigente, rappresentata dal sindaco Whitmore e dalla moglie Patricia (Catherine Zeta – Jones), sembrano non arrestare i nostri personaggi, motivati a lottare per mantener vivi il rock, la musica e l’amore.