domenica 21 luglio 2013

THE LOOK OF THE YEAR .................................... la musica di Vanessa Jay Mulder tra arte e moda


Tanti sono stati gli eventi artistici dell’ultimo weekend romano, distinti per location e tipo, da quelli musicali a quelli cinematografici. Tra questi, quello tenutosi giovedì scorso nei pressi del Tevere, dedicato a The Look of The Year, promosso nella regione Lazio dall'Excalibur Fashion Agency, organizzato da Sergio Maria Ortolani. Una giuria di esperti, composta da personaggi clou della zona e del settore della moda, ha selezionato tre modelle che si contenderanno l'accesso alla fase finale del Fashion Award. Tenutosi presso l’Antica Biblioteca Valle, situata nella zona di Trastevere, l’evento è stato caratterizzato da diversi orizzonti artistici, per cui, oltre alle sfilate di giovanissime modelle, si è potuto assistere alla presentazione del libro Gianni Versace” di Tony Di Corcia, una biografia su uno degli artisti più in luce del campo della moda, raccontato attraverso le testimonianze di colleghi, amici e conoscenti, tra cui Giorgio Armani e Valentino.





























Concentrando l’analisi sull’esibizione musicale della serata, un momento denso di emotività e sentimento, si evince un assetto scenico dalle particolari sonorità che hanno catturato l’animo dei presenti, conducendoli in un viaggio musicale tra sensazione e tentazione. Si tratta, appunto, di Soul Sentation, progetto della cantautrice e artista Vanessa Jay Mulder, esibitasi, questa volta, in una rassegna di pezzi di stile jazz e soul con alcune varietà blues o r ‘n’ b, accompagnata dai tre musicisti della sua formazione: al piano il maestro Vito Vignola, il quale ha ripercorso le melodie di base dei brani, servendosi dell’orecchio e di accurati arrangiamenti, agevolato dal basso di Stefano Napoli, attento nello strutturare i pezzi in rassegna, servendosi della sua pluriennale preparazione e, talvolta, anche del contrabbasso; a scandire il ritmo di tutto quello che è stato proposto, ci hanno pensato le percussioni di Pasquale Angelini, decisivo nell’accattivare il sound con la batteria. Ad amalgamare il tutto, ci ha pensato la voce sensuale e decisa di Vanessa, mostratasi padrona del palcoscenico e dello show, soddisfatta, sicuramente, del risultato ottenuto per la tappa del suo progetto, con cui sta girando i locali della capitale e di tutta Italia.



La nostra Vanessa, distintasi già nei generi musicali di house e hip hop, come ballerina collaborando in alcuni videoclips con musicisti del calibro di Raf e Zucchero e come vocalist in importanti club italiani come il Peter Pan e la Villa delle Rose, sembra essere motivata a portare avanti il suo discorso musicale e promulgarlo in giro per l’Italia e per il mondo, facendo uso della sua propensione allo show e alla musicalità. Un talento che proviene da oltre oceano (Suriname, America Meridionale), perfezionato nel corso degli anni con impegno e diligenza, con cui, sicuramente, questa artista continuerà a sorprendere il pubblico e a far parlare di sé, regalando intensi trascorsi interpretativi ed emozioni.

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