lunedì 11 febbraio 2013

IL MAGO DI OZ in musical......................la metafora dell'umanità al teatro Sistina















Riflessione sul valore dell’amicizia vera nella mattinata di ieri, domenica 10 febbraio, in cui, presso il teatro Sistina di Roma, è andata in scena la rivisitazione musicale della celebre favola Il mago di Oz. Si tratta di uno degli appuntamenti della terza edizione della rassegna Domenica mattina in Musical, inaugurata dalla riproposizione de il Diario di Anna Frank e curata dalla Compagnia delle Stelle.
Un’occasione per permettere a bimbi e genitori di usufruire del mezzo di comunicazione teatrale anche di domenica, attraverso spettacoli che toccano l’immaginario e la sensibilità degli adulti, nonché la fantasia dei più piccoli, visibilmente emozionati nell’interagire in prima persona con i protagonisti del viaggio verso la dimora del mago di Oz, tra cui un leone fifone, uno spaventapasseri senza cervello e un uomo di latta.
Elemento del sentimento universale

Al centro della vicenda, una giovane e dolce bimba, Dorothy, la quale, mossa dal desiderio di tornare a casa, intraprende il viaggio verso il potente Oz, al fine di chiedergli di esaudire il suo desiderio. Durante il viaggio dei quattro, diverse avversità sembra vogliano turbare la loro missione e il loro destino ma, ciò nonostante, si assiste ad un percorso di costruzione di un sentimento corrisposto  che vedrà il conferimento dell’aspetto reale ad un sogno, come se fosse un grande desiderio recondito quello di trovare una così grande amicizia. Protagonisti del sogno sono i personaggi, in realtà molto diversi tra loro ma pronti ad aiutarsi a vicenda per raggiungere l’obiettivo, a testimoniare l’elemento di fondo, un’amicizia sincera e vissuta attraverso la bellezza della musica.
Avversità














La commedia, diretta da Gaetano Stella e tratta dal racconto di Frank Baum, vuole essere nient’altro che la metafora della vita reale, innanzitutto nei caratteri dello spaventapasseri, dell’uomo di latta e del leone, simboleggianti uomini senza cervello, senza cuore o senza coraggio, tutti aspetti però insiti in loro che arriveranno a scoprire grazie alla promotrice degli avvenimenti. Il tutto è addolcito ancor di più dalle delicate musiche e profondi canti che ricoprono intere scene e i momenti narrativi, senza distogliere l’occhio dal tema centrale del viaggio.
Cast completo











In definitiva, il secondo appuntamento della rassegna domenicale del Sistina, può essere considerato un bel momento per passare una mattinata densa di musica ed emozione, a contatto con i più piccoli e con gli attori della compagnia che, insieme al corpo di ballo, hanno regalato un delizioso spettacolo interattivo, grazie a trama e musiche coinvolgenti.
Binomio vincente

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