martedì 22 novembre 2011

Al teatro duse di Roma......Equivoci d'amore...e poi......scritto e diretto da Sasà Russo


Sommario
Una storia di amore, passione, corna e tradimenti in scena al Teatro Duse di Roma. Ed è puro divertimento per il pubblico.

La commedia è divisa in due atti, scanditi da una breve pausa. Nel primo vi è la presentazione iniziale di tutti i personaggi con il volto coperto da maschere: Oscar e il suo socio Riccardo sono le due figure maschili; a cui si aggiungono Clotilde, moglie di Oscar, Brigida, fidanzata di Riccardo, e Ilde, la cameriera di Oscar e Clotilde. La prima parte dell'opera ruota attorno a Oscar, stilista in difficoltà che, intento a preparare una sfilata, lavora a contatto con Riccardo, il quale cerca di calmare il suo nervosismo generato dal fatto che gli abiti non sono pronti.
A livello infra-scenico, si susseguono per tutta la commedia una serie di riflessioni e analisi degli eventi da parte di Ilde. Rilevante è, altresì, un colloquio di Oscar con sua moglie, la quale lo vede cambiato e troppo immerso nel suo lavoro e, quindi, lo accusa di trascurarla. Cosicché, nel momento in cui Clotilde riceve una lettera e dei fiori da un misterioso amante, l'uomo crede che sia solo una trovata della moglie per attirare la sua attenzione. In realtà, però, sembra che sia stato proprio Riccardo a tentare il corteggiamento della donna che ne risulta entusiasta. Giunge quindi nel momento propizio una comunicazione a Oscar che ne richiede la presenza a Milano.
Nel secondo atto della commedia rilevante è la scena in cui Ilde rivela che sta scrivendo un libro dal titolo Equivoci d'amore... e poi. Altro passaggio importante della commedia è quello in cui Brigida confessa all'amica Clotilde di essersi innamorata di un uomo sposato e che andrà a Milano con lui. Quando poi Riccardo, recatosi nello studio di Oscar per lavorare, incontra Clotilde, i due si lasciano finalmente andare ed esplode la passione reciproca che sembra provenire da vecchi sentimenti sopiti.
La scena risolutiva è quella conclusiva in cui i cosiddetti “equivoci d'amore” vengono a galla.

Il senso primario di questa commedia si rivela già analizzando il titolo Equivoci d'amore... e poi. Infatti si tratta proprio di un doppio equivoco: Oscar ha una storia con la fidanzata di Riccardo, Brigida e Riccardo ha un intrigo, generato da vecchi sentimenti, con Clotilde, moglie di Oscar.
Brigida definisce se stessa una donna della new generation e questo aspetto lascia capire anche il contatto con la generazione del nuovo millennio; la commedia può essere considerata quindi una delle sfumature dell'attualità resa in forma teatrale e divertente.
È possibile individuare come perno degli avvenimenti la figura di Ilde, la cameriera, la quale sta scrivendo un libro con lo stesso titolo della commedia; Ilde può essere considerata la vera protagonista in quanto la si vede spesso sola sul palcoscenico a riflettere e analizzare le situazioni, ricavandone trama per il suo libro, a cui manca la parte finale: l'enigma di quel "e poi" si risolve con un'interpretazione personale: e poi si vedrà.
L'assetto scenografico e musicale è curato e adeguato alla struttura che lo ospita: la selezione delle musiche conta brani celebri come Sex Bomb – in linea con la rappresentazione – nonché temi di famose soap opera come Beautiful.
L'allestimento e l'atmosfera della sala permettono al pubblico di ritrovarsi in un clima piacevole e di passare una serata divertente, in allegria, tra realtà e finzione.


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