venerdì 7 ottobre 2011

Luciano Ligabue.........dalle origini alla svolta rock..........

Nell'articolo che segue verranno trattate le tappe principali delle origini della carriera di un altro artista della musica italiana molto apprezzato dal pubblico. Si tratta di Luciano Ligabue, detto “Il Liga”, artista che si cimenta nella musica rock. Di seguito notizie sulla vita dell'artista, partendo dalla sua nascita e ripercorrendo la sua infanzia e adolescenza fino ad arrivare agli esordi come cantautore e alla svolta definitiva verso la musica rock. Si cercherà di delineare un ritratto della sua vita artistica e non.
Un parto difficoltoso:
Era il 13 marzo1960 quando per la famiglia Ligabue si sovrappongono gioie e dolori: Luciano viene al mondo nel letto di casa, a Correggio con l'aiuto di un'ostetrica, come si usava all'epoca e si trattò di un parto molto complicato e problematico. Infatti il cordone ombelicale del nascituro avvolgeva la fronte del bimbo e per questo l'ostetrica non riusciva a farlo nascere. Il bimbo rischiava di morire per soffocamento ma l'ostetrica riescì a far scivolare il cordone dalla fronte e la madre Rina con molta fatica regalava la vita a Luciano. I primi respiri del neonato, però, risultarono affannosi e il colorito cianotico ma, ripresosi in fretta, iniziò a respirare regolarmente. Quella fu la prima testimonianza della forte volontà di vivere di Ligabue che in seguito assumerà il carattere di persona volitiva, determinata e passionale, come testimonia anche Massimo Poggini, dopo averne fatto la conoscenza.
La vita come mix di sfiga e fortuna:
I primi anni di vita risultano molto burrascosi e ricchi di insidie, tra vari interventi e malattie che lo colpiscono. Dapprima viene operato con urgenza a causa di dolori addominali procuratigli dalla pertosse, degenerata in peritonite. In seguito subisce due interventi alle tonsille, a causa di un errore commesso nel primo di questi, causa dei successivi problemi al sistema immunitario. Secondo alcuni è stato proprio il primo intervento sbagliato a rendere così particolare la voce dell'artista. Infatti Luciano è un baritono, caso raro nella musica pop e rock, in cui sono quasi tutti tenori. Nonostante questo la sua resta una voce riconoscibile ed inconfondibile ed è proprio per questo che possiamo definire quello che è capitato all'artista un vero e proprio mix di sfiga e fortuna.
Questa lunga serie di esperienze hanno contribuito a sviluppare il suo carattere rendendolo timido e sensibile e a far sviluppare in lui la tendenza all'introspezione che caratterizza anche le sue canzoni.
É proprio questa timidezza che lo ha portato ad arricchire sempre più il suo mondo interiore. Infatti, proprio come testimonia Luciano: “se sei timido non sei capace di condividere il tuo mondo con gli altri, così ti concentri sul tuo”. La timidezza scompare nel momento in cui Luciano inizia a salire sul palco, davanti a molti spettatori. A parte questa serie di esperienze negative tutto sommato l'infanzia dell'artista si può definire serena e senza grossi traumi.
La passione per il mondo della fantasia:
Durante la sua infanzia, Luciano restò sempre a contatto con la natura e da questo aspetto scaturì la sua passione per il mondo della fantasia. Da qui la sua passione per il cinema e in seguito, intorno ai sette anni, scopre anche la passione per la musica. Il primo cantante che colpì la sua fantasia fu Gianni Morandi. In quegli anni Luciano non perse una sola puntata dello show Canzonissima, facendo il tifo per i cantanti più giovani come Gianni Morandi e Massimo Ranieri. Un anno dopo aver concluso la quinta elementare, Luciano iniziò ad interessarsi di musica in modo più consapevole, acquistando i primi album di De Gregori e Venditti e da queste canzoni nacque in lui una passione per le emozioni suscitate dai testi musicali. Così iniziò ad interessarsi a vari generi musicali e anche a settimanali di musica, tra cui “Ciao 2001”.
Gli anni scolastici:
Nel frattempo, ottenuto il diploma di scuola media decise di iscriversi a ragioneria nonostante il suo forte interesse per le materie umanistiche piuttosto che per quelle adatte a fare il ragioniere, come diritto ed economia e commercio.
Quando il padre gli regalò una chitarra decise di iniziare a studiare le tablature di “Ciao 2001” e gli spartiti delle canzoni popolari. Intanto aveva scoperto l'esistenza delle radio libere FM dove poter ascoltare musica e dibattiti giovanili sulla condizione popolare. Così ascoltando le canzoni trasmesse dalle radio libere, tra cui Radio Fazzano, Luciano iniziò ad esercitarsi sui tre accordi base delle canzoni, strimpellando la chitarra regalatagli dal padre. Arrivò così la decisione da parte di Luciano di unirsi con altri amici al gruppo di Luciano Romani, fondatore della radio suddetta. Insieme decisero di sistemare una stalla e trasferire lì lo studio della radio che adesso si chiama Radio King e trasmette sui 95.5 mhz. La radio era come una calamita, un centro in cui si aggregavano i ragazzi appassionati di musica. Il modello da imitare era quello di Punto radio di Zocca, fondata da un gruppo di ragazzi capitanati da Vasco Rossi. Vennero organizzate anche delle trasferte a Zocca per carpire qualche buon segreto da quella radio. Da questo particolare si può notare come Vasco Rossi abbia dato un modello a Ligabue, almeno per quanto riguarda la fondazione della radio, punto di partenza comune dei due artisti.
Qualche mese dopo la sede della radio si spostò a Correggio, dove James Sodani aveva messo a disposizione il garage di casa sua. Nacque così nacque Radio Attiva. Il progetto divenne più ambizioso con altre apparecchiature e altre persone nello staff. La programmazione della radio spaziava dal pop al rock, si trasmettevano anche contenuti culturali, si prestava attenzione soprattutto per la buona musica, vari generi diversi ma, sempre di qualità.
Dopo essersi diplomato in ragioneria avrebbe voluto proseguire gli studi all'università di Lettere e Filosofia ma non volendo gravare sulla famiglia, in quanto il padre aveva perso il posto di lavoro, decise di partire militare e venne mandato a Belluno. Una volta terminato il servizio di dodici mesi tornò a Correggio e si diede da fare per guadagnare qualche lira con diversi lavoretti. Intanto aveva iniziato anche a scrivere canzoni e il 9 luglio del 1981, si esibì con tre canzoni sul palco della Festa dell'Unità a Correggio, prima del concerto di Gino Paoli. Iniziò da qui una serie di esibizioni più articolate per le quali Luciano, iniziò ad essere pagato. I soldi gli servivano per arrotondare lo stipendio di ragioniere. Infatti nel frattempo aveva trovato un impiego per sfruttare il suo diploma in un'impresa di giardinaggio a Correggio.
Arriva la svolta verso il rock
Luciano viveva nello stato confusionale di cantante – ragioniere; a venticinque anni decise di comprare un quattro piste, rendendosi conto che le canzoni possono assumere una forma diversa rispetto a quella determinata da voce+chitarra soltanto: fu questa la svolta verso il rock. Iniziò, quindi, a scrivere in modo diverso e a rivestire i testi con suoni diversi. Entrando nella saletta di Studio 6 fece ascoltare le sue canzoni a Claudio Maioli che a sua volta iniziò a farle ascoltare in giro riscuotendo, a volte, anche giudizi negativi. Ciò diede loro la forza di riscattarsi e reagire e Luciano cercò di migliorare il suo stile e riuscì a scrivere canzoni più mature. Stipulò un pre-contratto di un anno con un manager che gli aveva promesso di darsi da fare per trovare una buona casa discografica ma, l’anno del contratto, si rivelò un anno perso.

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